L’automobile non è da un pezzo la prima industria nazionale. Non lo è per presenza a Piazza degli Affari. Eppure nel 2006 il gruppo Fiat capitalizzava più di Ford e dopo l’integrazione di Chrysler nel 2018 FCA capitalizzava più di Hyundai e Psa. Non c’è da essere particolarmente sollevati per numero di veicoli prodotti nel paese, visto che nel 2019, l’anno precedente la pandemia, avevamo prodotto 542 mila autovetture e 372 mila veicoli commerciali leggeri. Meno di un milione; nel 1989 erano 2,2 milioni le sole vetture.