9 minuti
La stragrande maggioranza del traffico mondiale di dati passa ancora attraverso i cablaggi subacquei che collegano i continenti. Proprio come avveniva nella seconda metà dell’800, quando furono stesi i primi cavi transoceanici che allacciavano l’America all’Europa. Si calcola che circa il 95% delle informazioni scorra attraverso una fitta rete di cavi sottomarini (378 le linee principali, sempre più in fibra ottica) che connette per oltre 1,2 milioni chilometri (più di 30 volte la circonferenza della terra) i quattro angoli del globo.  Su questo fronte si sta giocando una battaglia planetaria. Noi ve la raccontiamo.