La "Great Resignation", ossia il fenomeno delle grandi dimissioni. Si tratta soltanto di una "tendenza" arrivata dall'America o una situazione che sta determinando un impatto anche sul mercato del lavoro italiano? Se si guarda ai numeri relativi al primo trimestre dell'anno pubblicati dal Ministero del Lavoro, si scopre che «nel primo trimestre 2022 si conferma ancora il trend positivo delle dimissioni - osservato a partire dal secondo trimestre 2021 - con un incremento del 47%, pari a + 166mila rapporti cessati per tale motivo rispetto al primo trimestre 2021».