L’inflazione contemporanea non deriva soltanto dalla scarsità materiale di una risorsa e non è più un mero fatto economico. In che modo il controllo dei punti di transito e le speculazioni finanziarie diventano un fattore di vulnerabilità sociale.
E se la mancata qualificazione ai Mondiali della nostra Nazionale fosse il sintomo di un declino strutturale che riguarda l’economia del calcio italiano? Con conseguenze che dal campo si proiettano nei bilanci delle società, nei consumi, nel gettito fiscale e nell’immagine internazionale del Paese.
Un modello strutturale calibrato su tre economie europee mostra che la politica migratoria ottima non dipende dal numero degli immigrati, ma dalla qualità della loro integrazione produttiva. Per l’Italia, basterebbero riforme circoscritte per trasformare l’immigrazione da costo a investimento, con un gettito fiscale aggiuntivo di 5–12 miliardi di euro l’anno.
Gli attori e gli elementi in gioco sulla scacchiera del nuovo conflitto globale in atto. Quali sono le vie d'uscita e come finirà la partita, con le sue atrocità?
Tra i giovani italiani che hanno lasciato il Paese negli ultimi anni, più di uno su due è laureato. Una fotografia dei trend emigratori delle nuove generazioni.
Così come le età per raggiungere la pensione crescono gradualmente adeguandosi alla speranza di vita, è sempre più significativo il numero dei pensionati lavoratori. Un fenomeno che contribuisce però solo marginalmente alla sostenibilità del sistema.