Se si condizionano libertà e diritti, una democrazia deve pubblicare i dati, perché sono la base dei vincoli. Adesso è pressoché certo, la seconda ondata della pandemia sta regredendo anche in Italia. Lo dice il tasso di riproduzione del virus, il famoso R(t). L’ultima lettura dell’ISS lo darebbe ancora superiore ad 1 (1,08 per la precisione), il che comporterebbe una lieve salita attesa dei contagi, ma i più recenti valori stimati da Stefano Terna per Mondo Economico, con dati aggiornati quotidianamente individuano una stima aggiornata credibile compresa tra 0,71 e 0,73. Il valore centrale dell’intervallo di credibilità (0,72) è decisamente rassicurante e consente, pertanto, qualche ragionamento a freddo.