Se le obbligazioni leggono quello che i banchieri centrali fingono di non vedere ancora: un sistema che non regge più sotto il peso combinato di inflazione, ritiro di liquidità e deficit pubblici.
La Cina ha dimezzato in dieci anni il costo e il prezzo dei farmaci maturi e quasi raddoppiato i consumi reali. Ha finanziato l’innovazione, sostenendo la produzione domestica non più solo per i principi attivi ma anche per i nuovi farmaci. L’ultimo miglio da percorrere è trovare il modo di rendere tali scelte sostenibili nel medio-lungo periodo: è la stessa domanda che hanno davanti i sistemi sanitari europei di fronte all’inflazione da innovazione nella farmaceutica.