Nel secolo scorso hanno avuto momenti di grande successo i meridionalisti, una categoria particolare di esperti, a metà strada tra politica ed economia. Persone per bene, interessate alla crescita del Paese, preoccupate per il crescente divario tra Nord e Sud, persone perennemente alla ricerca della ricetta giusta per far decollare un territorio il cui declino tuttavia andava di pari passo con la profondità intellettuale delle analisi che venivano compiute.