Nell’autunno del 1688 Johannes Hofer presentò uno studio interessante. Il fisico svizzero teorizzava infatti l’esistenza di un nuovo disturbo psichiatrico, che affliggeva in particolare i soldati, strappati alle proprie case e spediti al fronte a combattere. Questa malattia, che veniva indicata con il grecismo «nostalgia», aveva colpito numerosi militari, spingendoli alla diserzione.