Il Medio Oriente è ancora una volta alle prese con i sintomi di nuove tensioni, interne e specifiche di vari Stati ma anche allargate all’intera regione, legate questa volta non al controllo dell’ “oro nero”, di cui continua a essere un produttore sovrabbondante, ma a quello dell’ “oro blu”, la cui crescente carenza fa sentire sempre più pesantemente i suoi effetti nefasti.