Nelle due settimane precedenti la COP27 (il vertice sulla crisi climatica organizzato dalle Nazioni Unite che si terrà dal 6 al 18 novembre a Sharm El-Sheikh) gli scienziati sono tornati a farsi sentire con la speranza che il summit porti a decisioni in grado di scongiurare conseguenze catastrofiche inimmaginabili (letteralmente, poiché la Terra non è mai stata così calda da quando l’uomo la abita) del surriscaldamento del pianeta.