Stato_sociale_Stato_minimoStato_sociale_Stato_minimo

Il grafico mostra come la spesa pubblica europea sia nel complesso maggiore di quella statunitense e giapponese. La spesa pubblica per lo “stato minimo” (amministrazione dello stato, giustizia, ordine pubblico, difesa) è all'incirca eguale. All'incirca eguale è la spesa per una parte dello “stato sociale” (sanità, istruzione). E', invece, molto diversa per la parte di protezione dello stato sociale (pensioni, aiuti a vario titolo).

La maggior spesa per le pensioni è, alla fine, la differenza. Come mai si ha questa differenza? Si vive di più e si va in pensione prima. Nel caso della Francia – rispetto al 1965 – oggi si vive sei anni in più e si va in pensione nove anni prima. Ergo, il carico pensionistico è cresciuto di 15 anni. Dunque si allunga il tempo in cui si vive da pensionati, mentre gli occupati, che girano una parte del proprio reddito ai pensionati medesimi, decrescono per l'implosione demografica.

 

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Il sistema tende perciò a esplodere, a meno di alzare molto la quota del reddito degli occupati che paga le pensioni. Resta, infine, da chiedersi se le pensioni europee (pro capite) siano particolarmente alte. No, esse sono eguali a quelle statunitensi e giapponesi, facendo i conti con la parità di potere d'acquisto al netto delle imposte. Allora perché la spesa per pensioni è maggiore? Perché l'Europa ha molti più anziani sembrerebbe la risposta. Non è questa la risposta giusta, perché i giapponesi sono ancora più anziani. La risposta è l'estensione delle pensioni. Esse sono ottenute con maggiore facilità.

La conclusione pratica del problema europeo delle pensioni? Le pensioni che diventano eguali ai versamenti (fatti gli aggiustamenti di valore attuale), e l'età di pensionamento che si alza, in linea con la speranza di vita. Insomma, la riforma appena fatta in Italia. (La riforma non è simulata nei grafici). Tra le altre cose, così facendo viene meno la redistribuzione “impropria” (o occulta) del reddito - incasso da chi lavora più di quanto io abbia a suo tempo prodotto, restando eguale il meccanismo di quella “propria” (o esplicita) - le aliquote progressive sul reddito.

 

Fonte dei grafici:

http://siteresources.worldbank.org/ECAEXT/Resources/258598-1284061150155/7383639-1323888814015/8319788-1326139457715/fulltext_overview.pdf