Trentuno anni fa il co-inventore del web Tim Berners-Lee pensava a uno strumento per la diffusione gratuita di conoscenza, l’unione dei popoli e il progresso della democrazia. Ciò si è verificato all’inizio. Ma oggi è del tutto chiaro che hanno prevalso invece obiettivi diversi: l’estrazione di dati e di profitto da ogni fascia di età e ogni angolo del pianeta, a dispetto di valori umani, etica e buon senso.