Fonti: Bespoke Invest, New York Times

Se le banche guadagnano (= fanno utili), questo si riflette nel prezzo delle loro azioni. Prendendo un indice composto da banche non di solo investimento – come la Goldman Sachs, o la Lehman, o la Merrill Lynch –, quindi banche insieme di credito ordinario e d’investimento – come Citigroup –, negli ultimi dieci anni si osserva che il loro prezzo si trova al punto di partenza.


Un risultato sconcertante per chi vede le mani avide della finanza che tolgono il pane dalla bocca dell’uomo della strada. L’avida finanza non è riuscita a guadagnare in ben dieci anni di «finanziarizzazione».
Grafico dell'indice delle azioni bancarie 1998-2008Grafico dell'indice delle azioni bancarie 1998-2008Grafico dell'indice delle azioni bancarie 1998-2008


Se si sostiene che l’incapacità di generare utili non vale per le banche di solo investimento, si dovrebbe guardare il grafico sotto, che mostra quanta parte dei profitti cumulati dal 2004 a oggi è stata inghiottita dalla registrazione delle perdite sui mutui. Che non è detto siano terminate.
  
Grafico degli utili delle banche d'investimento di Wall StreetGrafico degli utili delle banche d'investimento di Wall StreetGrafico degli utili delle banche d'investimento di Wall Street