Il 6 febbraio 2009 avevamo mostrato il grafico dell’andamento degli utili delle imprese quotate dal 2001 fino alla fine del 2010. Le stime erano quelle fatte a dicembre 2008. Abbiamo le stime di metà febbraio 2009.


stime_utili_sp_al_12-2-09stime_utili_sp_al_12-2-09stime_utili_sp_al_12-2-09
La linea color arancione sono gli utili effettivi. La linea color azzurro sono i dividendi effettivi. La linea grigia sono gli utili stimati a dicembre 2008. La linea rossa con quadratini sono gli utili stimati a febbraio 2009. La linea azzurra con quadratini sono i dividendi stimati a febbraio 2009. Si osservi che la differenza fra la stima precedente e l’ultima: essa non è negli utili dalla fine del 2009 alla fine del 2010, ma nel comportamento degli utili durante il 2009.
 

Rispetto alla stima precedente questi, durante l’estate, finirebbero a 20 dollari invece che a 40 dollari. Con un indice pari a 800 avremmo quindi un rapporto di Prezzo Utile pari a (=800:20) 40 volte, invece di 20 volte. Un rapporto estremamente elevato, che si abbassa verso valori normali, storicamente esso è intorno alle 15, solo se gli utili si riprendono in poco tempo con veemenza.

A meno che la borsa non si occupi di quel che accade per osservare solo il futuro, gli ultimi numeri non militano certo a favore della ripresa dei corsi delle azioni.
 
Per tutte le altre considerazioni rimandiamo alla prima parte del commento: La borsa statunitense nel decennio