Dal 2010 il governo cinese è stato profondamente coinvolto, sovente dietro le quinte, in una vasta ondata di acquisizioni attraverso l’Europa. Dei 650 investimenti cinesi in Europa, secondo la società olandese di consulenza Datenna, all’incirca il 40% è avvenuto con il coinvolgimento di aziende possedute o controllate dallo Stato.