Per alcuni il risanamento e il rilancio dei paesi europei “mal messi” ruotava intorno a due pilastri: 1) l'Austerità – ossia i bilanci pubblici non più in deficit che, non producendo più debito, avrebbero incentivato il ritorno della fiducia; e 2) la Mobilità, ossia un mercato del lavoro che dopo qualche tempo avrebbe registrato una maggior domanda di lavoro, a condizione che inizialmente non si fosse impedita una riduzione dell'occupazione. Ultimamente l'Austerità è in sempre maggior misura contestata, così come la Mobilità.

Sull'Austerità abbiamo già discusso (1), (2). Passiamo alla Mobilità. La critica all'idea del mercato del lavoro più liquido come creatore di occupazione alla fine ruota intorno a un'evidenza empirica. L'occupazione non aumenta, se il mercato del lavoro è reso più liquido (3). Sull'asse orizzontale del grafico si ha la misura della protezione (EPL= Employment Protection Legislation) dal minimo al massimo. Sull'asse verticale si ha il tasso di disoccupazione. Come si vede, su un arco temporale di un quarto di secolo, non si ha una relazione. L'interpolante è, infatti, piatta.

mercato del lavoro e protezionemercato del lavoro e protezione

Non avendo a disposizione una statistica diversa, ne prendiamo atto. Resta però aperta la questione della competitività. I paesi (e le aziende che operano) con il mercato del lavoro più liquido sono – seppur afflitti da disoccupazione – più competitivi?

Chi trova l'Austerità una non soluzione, e la Mobilità nemmeno, che cosa propone per l'Europa dell'euro? Alcuni il rilancio della spesa pubblica in deficit (4), altri una convergenza dei disavanzi e degli avanzi fra le bilance dei pagamenti (5). La sostanziale intangibilità della spesa pubblica e del mercato del lavoro e il fattor comune.

(1) http://www.centroeinaudi.it/articoli/asset-allocation-economiacentroeinaudiit-100/1513-fiscal-compact-versus-compact-growth.html

(2) http://www.centroeinaudi.it/articoli/asset-allocation-economiacentroeinaudiit-100/1533-vie-duscita-della-crisi-greca.html

(3) http://www.emilianobrancaccio.it/2012/02/03/la-maggiore-precarieta-non-riduce-la-disoccupazione/

(4) http://www.centroeinaudi.it/articoli/commenti-economiacentroeinaudiit-98/1528-due-socialdemocrazie.html

(5) http://www.emilianobrancaccio.it/2011/08/19/il-vero-problema-e-il-deficit-commerciale-2/