Sono numerose le cause che hanno propiziato le recenti proteste in Iran. Quale futuro si prospetta per un paese che non è un regime “teocratico”, ma una oligarchia di ayatollah e pasdaran, incapace di garantire una vita dignitosa ai suoi cittadini?
Un nuovo attore, l'intelligenza artificiale, si sta affermando sulla scena dell'economia mondiale. La Cina punta al rilascio di modelli open in netto contrasto con l’approccio “chiuso” della maggior parte delle grandi aziende tecnologiche statunitensi. Torino e il Piemonte potranno approfittare di queste opportunità?
Il prossimo 5 febbraio scadrà il trattato New Start, firmato a Praga nel 2010: dopo oltre mezzo secolo gli arsenali nucleari di Mosca e Washington non saranno più soggetti a vincoli numerici. Le due grandi potenze mondiali e la Cina si attiveranno per stipulare un nuovo trattato o si aprirà un periodo di pericoloso "liberi tutti"?
La desolante situazione economica e sociale del Venezuela e la “maledizione” del petrolio. Le prospettive di ripresa nel medio e lungo termine, dopo la destituzione forzata di Maduro, sono una scommessa imprevedibile e complessa, tra le mire geopolitiche degli Stati Uniti, gli interessi degli azionisti delle Supermajor e gli enormi investimenti per sanare lo stato catastrofico delle infrastrutture.
Dollaro debole e non poche sorprese nel mercato delle valute del 2025. Vediamo quali potrebbero essere i possibili sviluppi nel nuovo anno, con Banche centrali e geopolitica ancora al centro del dibattito.
Un assedio-embargo da parte del gruppo jihadista JNIM sta mettendo in ginocchio la capitale del Mali, Bamako. Ripercorriamo la storia recente del paese saheliano di fronte alla diffusione dei movimenti insurrezionali.