Mai come negli ultimi decenni è apparso evidente quanto economia e strategia geopolitica siano inestricabilmente connesse. Le grandi potenze stanno trasformando le loro interdipendenze economiche e finanziarie in armi pronte a colpire gli altri Stati sfruttando i network globali di scambio delle informazioni e finanziari per trarne vantaggi strategici. In War by Other Means, Robert Blackwill e Jennifer Harris hanno elencato gli strumenti principali di questa guerra dell’interdipendenza: politica commerciale e investimenti, sanzioni finanziarie ed economiche, politica finanziaria e monetaria, energia e commodities, aiuti e universo cyber. Il decoupling delle economie americana e cinese, evocato ripetutamente dal presidente Trump, ne costituisce l’esempio più incisivo.