Incontestabilmente e senza dubbi il valore dell'indice di riproducibilità ha superato il valore critico di 1. Si è assestato su 1.26, con intervallo di confidenza 1.06-1.4. Ricordo che nel nostro metodo di calcolo, la parte bassa dell'intervallo di confidenza coincide con un scenario ipotetico in cui domani si avranno zero casi. Il superamento di 1 è confermato nonostante il crollo dei nuovi positivi di ieri e l'altroieri, fisiologicamente legati ai giorni di festa che influenzano la trasmissione dei dati, come da immagine allegata.

Questo dicono i nostri calcoli aggiornati al 2 gennaio.

Si sa dalla letteratura, l'indice Rt reagisce molto rapidamente ai cambiamenti di comportamento. Quindi vediamo gli effetti delle feste e della loro coloratissima regolamentazione. C'era da aspettarselo che applicare regole in stile Monopoli (qui le FAQ del Governo) non avrebbe aiutato.

Siamo italiani, non resistiamo alle feste famigliari di Natale. Nulla di male in sè, però dobbiamo essere coerenti. E applicare la stessa elasticità anche per decidere di riaprire la scuola e per non chiudere le aziende. 

Da parte nostra, offriamo il tachimetro che permette di avere il controllo della situazione, in tempo reale. E continuiamo a offrire la nostra disponibilità all'Itituto Superiore di Sanità, per un confronto sul metodo di calcolo che proponiamo.

Fonte: elaborazione di Stefano Terna per Mondo Economico su dati Protezione civile e ISS