La desolante situazione economica e sociale del Venezuela e la “maledizione” del petrolio. Le prospettive di ripresa nel medio e lungo termine, dopo la destituzione forzata di Maduro, sono una scommessa imprevedibile e complessa, tra le mire geopolitiche degli Stati Uniti, gli interessi degli azionisti delle Supermajor e gli enormi investimenti per sanare lo stato catastrofico delle infrastrutture.
Dollaro debole e non poche sorprese nel mercato delle valute del 2025. Vediamo quali potrebbero essere i possibili sviluppi nel nuovo anno, con Banche centrali e geopolitica ancora al centro del dibattito.
Un assedio-embargo da parte del gruppo jihadista JNIM sta mettendo in ginocchio la capitale del Mali, Bamako. Ripercorriamo la storia recente del paese saheliano di fronte alla diffusione dei movimenti insurrezionali.
Un primo bilancio di fine anno sull'economia italiana. Alcune cattive notizie e altre buone, che permettono di guardare al 2026 con moderato ottimismo, pur con il freno a mano ancora tirato.
"Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto diventi transizione". Una testimonianza diretta dalla COP 30 tenutasi a novembre in Brasile. Le contraddizioni dell'attuale modello socio-economico e la risposta del Vertice dei Popoli, l'incontro internazionale e autonomo che si è svolto in parallelo.