Il potere di mercato delle grandi imprese del digitale non genera solo rendite miliardarie e disuguaglianze sociali: si traduce anche in potere politico. In che modo la democrazia rischia di trasformarsi in una struttura formale, progressivamente svuotata nella sua capacità rappresentativa.
I prezzi dell'oro e, soprattutto, dell'argento hanno raggiunto valori da record nel gennaio 2026, dopo un 2025 in costante crescita. Uno scenario solo in parte mutato in seguito al successivo e relativo crollo, che difficilmente si protrarrà nei prossimi mesi.
L'attuale “stato di natura digitale” di internet è caratterizzato dall’assenza di un’autorità pubblica capace di garantire condizioni democratiche e meno asimmetriche. E' plausibile o controintuitiva l’ipotesi di un Leviatano in grado di governare uno spazio sempre più segnato dal potere algoritmico?
L’inflazione contemporanea non deriva soltanto dalla scarsità materiale di una risorsa e non è più un mero fatto economico. In che modo il controllo dei punti di transito e le speculazioni finanziarie diventano un fattore di vulnerabilità sociale.
E se la mancata qualificazione ai Mondiali della nostra Nazionale fosse il sintomo di un declino strutturale che riguarda l’economia del calcio italiano? Con conseguenze che dal campo si proiettano nei bilanci delle società, nei consumi, nel gettito fiscale e nell’immagine internazionale del Paese.