Un working paper del Centro Einaudi simula una riforma con tre aliquote, 20, 33 e 43 per cento, e la finanzia senza nuovo debito. Il conto torna a una condizione: salire la scala un gradino ogni tre anni.
Contrastare la concorrenza cinese e salvare i motori termici dopo la scadenza del 2035: due armi spuntate che danno sollievo nel breve periodo ma non garantiscono gli investimenti in tecnologie avanzate necessari per l'industria europea.
Il Parlamento ha da poco approvato il disegno di legge che conferisce al Governo la delega per disciplinare l'introduzione del nucleare sostenibile nel sistema energetico italiano. Chi otterrà un guadagno reale e come affrontare i lunghi e inevitabili tempi di attesa?