• #CapitolHill E se succedesse da noi? Il social dilemma va preso molto sul serio

    Il cinguettio nocivo delle fake news e la cattiva politica: occorre uno scatto di democrazia per difendere il bene comune.
  • Gli ultimi dispetti di Trump complicano il quadro geopolitico mondiale

    Cancellate le restrizioni dei contatti tra diplomatici americani e Taiwan, facendo infuriare la Cina e complicando i futuri rapporti con Pechino. Indicati come organizzazione terroristica i ribelli sciiti yemeniti Huthi che dal 2015 tengono testa alla coalizione arabo-sunnita guidata dai sauditi. E Cuba torna nella lista dei paesi sponsor del terrorismo. Ulteriori guai che affollano l'agenda di Joe Biden.
  • L'Iran è una polveriera nucleare. E inizia il 2021 surriscaldandosi

    Cresce la tensione intorno all'uranio dopo un anno particolarmente difficile. Sullo scacchiere internazionale Teheran è uno dei primi punti che dovrà affrontare il nuovo presidente americano Joe Biden. Guardando con attenzione alle elezioni previste il prossimo 18 giugno, perché aleggia la minaccia del ritorno di Mahmoud Ahmadinejad.
  • L'italia ancora alle prese con il «complesso di inferiorità»

    Bisogna riscoprire l’identità mediterranea e il ruolo di Paese-cerniera scrollandosi di dosso la sindrome che descriveva Enrico Mattei. Una priorità inderogabile, necessaria per gettare le basi di una nuova fase politica e di un reale rilancio economico. Mentre l'Europa deve fare i conti con uno scontro ormai permanente tra Russia e Stati Uniti. E con il Regno Unito che è in campo da solo dopo la Brexit. Con tutte le conseguenze economiche che ne derivano. Ecco il quadro geopolitico.
  • L'Italia ha la presidenza del G20, ma è in altre faccende affaccendata. Eppure è una sfida liberale dirimente

    Grandangolo sul percorso geopolitico degli ultimi vent'anni: in crisi pandemica e con il cambio alla Casa Bianca, si apre una stagione in cui soprattutto l'Occidente deve concentrarsi sui valori democratici, con benefici per tutti e non soltanto per una élite.
  • Nella guerra dei cambi l'economia dell'Eurozona rimane penalizzata

    Il nostro export in affanno per l'indebolimento del dollaro Usa. Mercati valutari, tre osservati speciali per il 2021: l'apprezzamento delle divise oceaniche, la lira turca e la sterlina in attesa della Brexit.
  • Stati Uniti a due velocità, un miraggio la piena occupazione?

    In America restano discriminanti età, istruzione e genere. Una fotografia del Dipartimento del Lavoro a stelle e strisce racconta di un progressivo svuotamento del serbatoio degli impieghi a salario medio, con i posti che aumenteranno dello 0,4% ogni anno mentre la manodopera disponibile crescerà dello 0,5%. Un grandangolo da oltre Oceano per capire come potrebbe modificarsi il quadro con gli interventi della amministrazione Biden:  già varato un pacchetto di aiuti da 1.900 miliardi di dollari, presto investimenti nelle infrastrutture, nella formazione e nell’istruzione per altri 4mila miliardi. Un report del McKinsey Global Institute e l'opinione di Michael Reich (Università di Berkeley).